La maggior parte delle persone che assumono farmaci su prescrizione medica, lo fa in modo responsabile. Chi, al contrario, abusa dei farmaci o inizia ad impersonare il medico di se stesso, puo' sviluppare una dipendenza, ovvero l'assuefazione. Le persone sono convinte che, l'assunzione del “farmaco adeguato”, le fara' finalmente sentire normali, attive e di buon umore.
Questo tipo di dipendenza e’ caratterizzato dalla sensazione di dover utilizzare dei farmaci per ragioni psicologiche.
Dato che l'uso dei farmaci e' accettato socialmente, vi e' una tendenza a sottovalutarne la pericolosita'. Finalizzato a contrastare varie forme di depressione, ansia, frustrazione o lutti non superati, il consumo smoderato di farmaci si puo' trasformare in un abuso ed entrare ufficialmente a far parte della famiglia “Droghe illegali”. Tale smodatezza puo' rivelarsi fatale e causare un'overdose di farmaci.